NOTIZIE LOCALI

Ricorso carta del docente

#Ricorso #CartaDocente 

Sciopero del 17 Novembre 2023

#Scuola #Università #Ricerca #Afam #Sciopero

A Verona si terrà una manifestazione in piazza Cittadella alle ore 9.00 assieme agli studenti UDU


L'inflazione si mangia gli stipendi del personale della scuola ma dal governo solo chiacchere.

L’inflazione sfiora il 18% nel triennio 2022-2024, il Governo nella legge di bilancio copre appena 1/3 (il 5,8%) della perdita del potere d’acquisto dei salari.

Oltre 5.000 euro (400 euro al mese) è la perdita stipendiale per docenti e ATA nel triennio 2022-2024.

È solo demagogia l’anticipo annunciato per fine anno di appena 900 euro medi. Con una mano si dà, con l’altra si toglie.

Il 17 Novembre la scuola Sciopera!

Affinché sia finanziato adeguatamente il rinnovo del contratto nazionale di lavoro e sia tutelato il potere d’acquisto degli stipendi e la dignità professionale.

VINTE LE ELEZIONI RSU ALL’ACCADEMIA DELLE BELLE ARTI DI VERONA!

13/11/2023 #Accademia belle Arti #RSU

Il 6-7-8 novembre per la prima volta, dopo la statizzazione il 1° gennaio 2023, sono avvenute le elezioni RSU all’Accademia di Verona.

Un successo insperato, visto che la FLC Verona ha registrato l’elezione di tre RSU su tre, con una rappresentanza unitaria composta da docenti, ma anche da TA.

Non era un risultato scontato, in assemblea del 3 novembre avevamo presentato la lista e le ragioni e motivazioni di questa costituzione della Rappresentanza Unitaria. Ora anche a Verona si potrà procedere ad avviare le relazioni sindacali non solo con le OO.SS provinciali.

Ringraziamo tutti gli elettori, ma in particolare i candidati RSU della FLC.

Siamo pronti a supportare e formare le nuove leve per una relazione sindacale sul fondo d’istituto efficace e concreta già per l’anno accademico 2023-24. 

La Segretaria FLC CGIL Verona  

Corsi in preparazione ai concorsi ordinari per la scuola dell'infanzia e primaria, secondaria di I° e II° grado

10/08/2023 #Scuola #Concorsi #Corsi di preparazione #ProteoFareSapere

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) ha illustrato ai sindacati la bozza del decreto sul concorso ordinario per docenti della scuola dell'infanzia e primaria e la bozza di decreto per il concorso ordinario della scuola secondaria di I e II grado 2023.

Sulla base di tale comunicazione, l'Associazione Professionale Proteo Fare Sapere di Verona, in collaborazione con la FLC CGIL di Verona, forte della propria esperienza ultradecennale, ha predisposto due corsi specifici con relatori di provata capacità.

TUTTI I CORSI

□ Sono strutturati in modo da fornire ai partecipanti un quadro generale degli argomenti per l'accesso al Concorso per titoli ed esami per il conseguimento del ruolo nei rispettivi gradi d'istruzione. I corsi potranno essere implementati a fronte delle indicazioni fornite dal MIM al momento dell'emanazione del bando.

□ Entrambi prevedono lezioni prevalentemente su piattaforma Go To Meeting - in modalità sincrona - e la fornitura di materiali di supporto (traccia delle lezioni, articoli e saggi, normativa fondamentale di riferimento, bibliografia essenziale). Durante le lezioni è possibile interagire con i relatori. Tutte le lezioni verranno registrate e condivise con i partecipanti. Nel caso di lezioni in presenza NON si effettuerà alcuna registrazione.

Per maggiori informazioni consulta le locandine qui sotto.

“Istruzione e Ricerca” firmata l’ipotesi di CCNL 2019-2021

24/07/2023 #CCNL #Istruzione e Ricerca

Per comprendere e valutare compiutamente la sottoscrizione dell’ipotesi, dobbiamo ricordare che il CCNL era scaduto già il 2021, che la trattativa è iniziata solo nel 2022, quindi con gravissimo ritardo, e che il periodo è stato lungo e ad ostacoli, con stop and go, a seguito del cambio dei ministri e del governo…

Le leggi di bilancio degli anni di riferimento 2019-20-21, sono quelle che hanno stanziato le risorse stabili per permettere assieme a risorse aggiuntive di 220 milioni conquistate con iniziative e mobilitazioni sindacali…di ricevere una anticipazione economica del 95% a dicembre 2022 e di completare con un ulteriore 7%  (più del previsto) a sigla dell’ipotesi e certificazione dei revisori.

Una trattativa lunga 14 mesi, estenuante, che ha visto in modo inedito la firma dell’ipotesi in due tempi: prima la parte economica (vedi anticipazioni del 95% a dicembre per concretizzare ciò che era fermo nelle casse dello stato) e poi di quella normativa. 

Complessivamente possiamo ritenere di aver realizzato importanti acquisizioni sia per il personale Ata, che Docenti.

Nel dettaglio le principali novità sulla notizia che trovate nell’indirizzo sottostante.

https://www.flcgil.it/comunicati-stampa/flc/istruzione-e-ricerca-firmata-ipotesi-ccnl-2019-21-fracassi-importanti-acquisizioni-tutti-nostri-settori-ora-avanti-prossimo-contratto.flc 

Nei prossimi giorni, come da statuto CGIL, ci saranno le assemblee per la consultazione democratica del personale sulla firma definitiva del CCNL 19-21, presenteremo i contenuti e le modifiche.

Le assemblee saranno aperte agli iscritti e non iscritti, l’auspicio è che vi sia alta partecipazione.

Ora dobbiamo ripartire immediatamente per la vertenza contrattuale triennio 2022-24.

Non possiamo perdere tempo utile, perché dobbiamo conquistare nella prossima legge di bilancio le risorse per il prossimo CCNL, visto che ad oggi non c’è nessuna previsione e invece il periodo di riferimento è quello maggiormente grave in termini di perdita d’acquisto dei nostri redditi, causa l’elevata inflazione degli anni 22-23.

Come FLC siamo già al lavoro per presentare una piattaforma contrattuale 2022 -24 definita e aggiornata sia nella parte economica che in quella normativa.

Stiamo ininterrottamente impegnandoci per migliorare il modello contrattuale e riconquistare quegli spazi contrattuali che da tempo ci sono stati sottratti attraverso un percorso politico che ha favorito la “legificazione” del rapporto di lavoro.

Sempre al lavoro!

FLC CGIL di Verona

In allegato l’ipotesi CCNL 19-21

RICORSO CARTA DEL DOCENTE: ABBIAMO VINTO !!!

07/07/2023 #Scuola #Carta del Docente #Ricorso

Carissim*,

il giorno 3 luglio scorso il Tribunale di Verona - sezione lavoro- ha pubblicato la sentenza n. 395/2023 con la quale si riconosce il diritto alla Carta del docente a coloro che hanno aderito al ricorso promosso dalla FLC CGIL di Verona.

Per la FLC CGIL di Verona è una grande vittoria in nome dell’equiparazione dei diritti tra docenti precari e di ruolo. 

Il Giudice infatti, pur avendo accolto l’eccezione di prescrizione sollevata dalla parte resistente solo per l’anno scolastico 2015/2016, e per la quale ora valuteremo con i nostri legali come procedere, ha riconosciuto ai nostri ricorrenti i 500 euro ad anno scolastico della Carta anche per 6 annualità richieste!

Questa sentenza ci dà ancora più forza e determinazione nella difesa dei diritti dei e delle docenti precari/e.

Se siete interessat* scrivete a: info@flcgil.verona.it

FLC CGIL Verona  

Nuovi concorsi ordinari PNRR: informativa sul decreto che regolamenta il concorso della secondaria

#Concorsi #Scuola #PNRR

La FLC CGIL: tutelare gli idonei dei concorsi ordinari 2020 e far accedere ai corsi abilitanti i docenti con tre anni di servizio.

Il Ministero del’Istruzione ha fornito l’informativa sui decreti ministeriali che fungeranno da regolamento per i prossimi concorsi:

Stiamo organizzando dei CORSI DI PREPARAZIONE AI CONCORSI. 

Se non lo avete già fatto COMPILATE IL FORM qui sotto per segnalare il Vostro interesse.

Vi contatteremo al più presto. 

Approfondimento concorso ordinario della scuola secondaria


Titoli di accesso per i posti di docenti

Titoli di accesso per gli ITP

Titoli di accesso per il concorso su posto di sostegno

1. Specializzazione nel sostegno didattico per lo specifico grado.

Titoli esteri di abilitazione/specializzazione

Potranno partecipare purché abbiano ottenuto ili riconoscimento, oppure possono partecipare con riserva purché abbiano presentato istanza di riconoscimento entro il termine di iscrizione al concorso.

Due bandi di concorso

Il primo rivolto a coloro che possiedono l’abilitazione, la laurea più i 24 CFU o i tre anni di servizio.

Il secondo rivolto ai medesimi dl primo e in aggiunta a coloro che avranno oltre al titolo di accesso i 30 CFU acquisiti nei percorsi universitari e accademici di formazione iniziale.

In entrambi i concorsi per i posti di sostegno si parteciperà con la specializzazione.

Inoltre, per entrambi i concorsi, per i posti di ITP basterà il diploma che dà accesso alla classe di concorso.

Per coloro che vincono i concorsi, ma siano privi dell’abilitazione, è previsto che completino il percorso formativo stipulando un contratto a TD con termine 31 agosto e acquisendo nei percorsi di formazione i CFU necessari a raggiungere i 60 crediti complessivi che danno l’abilitazione.

Prova scritta - voto minimo per superare la prova pari a 70/100

50 quesiti a risposta multipla in 100 minuti così articolati:

Posti comuni: 40 quesiti a risposta multipla su conoscenze e competenze in ambito pedagogico, psicopedagogico e didattico-metodologico, così distribuiti:

Posti di sostegno: 40 quesiti a risposta multipla inerenti alle metodologie didattiche da applicarsi alle diverse tipologie di disabilità, finalizzati a valutare le conoscenze e le competenze dei candidati relativamente ai contenuti e alle procedure volte all’inclusione scolastica degli alunni con disabilità.

Posti comuni e di sostegno: 5 quesiti a risposta multipla sulla conoscenza della lingua inglese al livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue + 5 quesiti a risposta multipla sulle competenze digitali inerenti l’uso didattico delle tecnologie e dei dispositivi elettronici multimediali più efficaci per potenziare la qualità dell’apprendimento.


Prova orale - voto minimo per superare 70/100

45 minuti massimo, anche con lezione simulata e accertamento della capacità di comprensione e conversazione in lingua inglese almeno al livello B2. In caso di prova pratica si dà a questa prova il punteggio in centesimi, e il voto dell’orale è dato dalla media tra prova orale e pratica.


Posti comuni: accerta conoscenze e competenze sulla disciplina e competenze didattiche generali, capacità di progettazione didattica efficace - anche con riferimento all’uso didattico di tecnologie e dispositivi elettronici multimediali. Nel corso della prova orale si svolge altresì un test didattico che consiste in una lezione simulata.


Posti di sostegno: valuta la competenza del candidato nelle attività di sostegno all’alunno con disabilità volte alla definizione di ambienti di apprendimento, alla progettazione didattica e curricolare per garantire l’inclusione e il raggiungimento di obiettivi adeguati alle possibili potenzialità e alle differenti tipologie di disabilità, anche mediante l’impiego didattico di tecnologie e dispositivi elettronici multimediali. Nel corso della prova orale si svolge altresì un test didattico, che consiste in una lezione simulata.


Estrazione domande/tracce: Ciascun candidato estrae le domande disciplinari all’inizio della prova orale. La traccia da sviluppare per svolgere la lezione simulata è estratta 24 ore prima dell’orario programmato per la propria prova. Le tracce estratte sono escluse dai successivi sorteggi.


Titoli culturali e servizi: max 50 punti

Voto complessivo: il voto massimo è pari a 250 punti

Graduatoria: è composta da un numero di soggetti pari, al massimo, ai posti previsti dal bando di concorso, fatta salva l’integrazione, nel limite dei posti banditi, della graduatoria nella misura delle eventuali rinunce successivamente intervenute, con i candidati che hanno raggiunto almeno il punteggio minimo previsto per il superamento delle prove concorsuali.

Le graduatorie hanno validità annuale a decorrere dall'anno scolastico successivo a quello di approvazione e perdono efficacia con la pubblicazione delle graduatorie del concorso successivo. Resta fermo fermo il diritto dei vincitori all'immissione in ruolo.

Riserva 30% dei posti per i triennalisti: è prevista una riserva del 30% dei posti per ciascuna regione, classe di concorso e tipologia di posto, in favore di coloro che hanno svolto, entro il termine di presentazione delle istanze, un servizio presso le istituzioni scolastiche statali di almeno 3 anni scolastici, anche non continuativi, nei dieci anni precedenti, di cui uno nella classe di concorso/tipologia di posto per la quale concorre. Ogni annualità corrisponde a 180 gg di servizio oppure servizio continuativo dal 1 febbraio agli scrutini, ai sensi della L124/99.

Commento

Sul sistema di reclutamento nel suo complesso

La FLC CGIL ha ribadito che è nostra intenzione continuare a sostenete la tutela per i docenti dei concorsi ordinari 2020 e pertanto chiederemo che vi sia una puntuale ricognizione delle graduatorie vigenti, per evitare di bandire il nuovo concorso laddove vi siano graduatorie di idonei già presenti.

Occorre inoltre approfondire il tema del conteggio dei vincitori e idonei del concorso ordinario 2020 della primaria e infanzia nei 70 mila del PNRR: poiché il nuovo concorso ricalca il precedente in tutto e per tutto, dunque è necessario che la Commissione chiarisca se e perché il nuovo concorso andrebbe bene e quello del 2020 no.

Abbiamo riferito all’amministrazione che proporremo emendamenti al DL PA bis per chiedere che i docenti con 3 anni di servizio (a partire da quelli dello straordinario bis non vincitori) possano beneficiare di una riserva per accedere ai corsi abilitanti ben più alta del 40% attualmente previsto.

Inoltre abbiamo ribadito che per noi l’abilitazione per i precari è premessa per poi ottenere le assunzioni da GPS 1 fascia, che vanno previste a regime sia su posto comune che di sostegno, in quanto sono una misura che non lede il diritto di chi vince un concorso e non crea competizione tra precari, ma consente di assumere laddove le graduatorie di merito sono sono sufficienti a coprire i posti disponibili.

La transizione al nuovo sistema di riforma del reclutamento previsto nel PNRR richiede una formazione di qualità: i corsi abilitanti che stanno per partire devono costituire percorsi organici e professionalizzanti, con costi più bassi e accessibili.

Solo così si potrà arginare il fenomeno dei corsi abilitanti o di specializzazione all’estero, che servono a far arricchire le agenzie senza scrupoli che lucrano sulla pelle dei precari.

Rispetto ai nuovi concorsi

Siamo di fronte all’ennesimo cambio di impostazione delle procedure concorsuali. E’ chiaro che prove metodologico-didattiche siano preferibili rispetto al nozionismo degli ultimi concorsi, quindi almeno su questo punto finalmente si capisce che occorre formare e verificare competenze professionali e non solo nozioni.

Abbiamo proposto la partecipazione al concorso per gli specializzandi dell’VIII ciclo del TFA sostegno.

Lo scorrimento degli idonei nel caso di rinunce è positiva, ma la scelta di non rendere pubblica la posizione degli idonei oltre a creare problemi di trasparenza creerà rivendicazioni da parte di chi supera il concorso ma non è vincitore.

Sulla prova orale per noi sarebbe bastata la lezione simulata, in ogni caso è utile esplicitare il numero delle domande disciplinari, onde garantire una prova omogenea per tutti i partecipanti.

Abbiamo chiesto di applicare la riserva del 30% in modo da salvaguardare maggiormente i posti dedicati ai riservisti, conteggiando chi entra per merito, anche se ha i tre anni, al di fuori della quota di riserva.

Incrementare il punteggio per i servizi svolti a scuola, valorizzando l'esperienza.

Destinare risorse adeguate per le commissioni e semplificare le regole di accesso al ruolo di commissari, esplicitando anche la possibilità di partecipazione per il personale in quiescenza da non più di 4 anni.

Approfondimento concorso primaria e infanzia

Concorso ordinario primaria e infanzia Titoli di accesso posti comuni

Titoli di accesso per il concorso su posto di sostegno

1. Specializzazione nel sostegno didattico per lo specifico grado.

Titoli esteri di abilitazione/specializzazione

Potranno partecipare purché abbiano ottenuto ili riconoscimento, oppure possono partecipare con riserva purché abbiano presentato istanza di riconoscimento entro il termine di iscrizione al concorso.

Prova scritta - voto minimo per superare la prova pari a 70/100 50 quesiti a risposta multipla in 100 minuti così suddivisi:

Posti comuni: 40 quesiti a risposta multipla su conoscenze e competenze in ambito pedagogico, psicopedagogico e didattico-metodologico, così distribuiti:

Posti di sostegno: 40 quesiti a risposta multipla inerenti alle metodologie didattiche da applicarsi alle diverse tipologie di disabilità, finalizzati a valutare le conoscenze e le competenze dei candidati relativamente ai contenuti e alle procedure volte all’inclusione scolastica degli alunni con disabilità.

Posti comuni e di sostegno: 5 quesiti a risposta multipla sulla conoscenza della lingua inglese al livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue + 5 quesiti a risposta multipla sulle competenze digitali inerenti l’uso didattico delle tecnologie e dei dispositivi elettronici multimediali più efficaci per potenziare la qualità dell’apprendimento.

Prova orale - voto minimo per superare la prova pari a 70/100

30 minuti massimo, anche con lezione simulata e accertamento della capacità di comprensione e conversazione in lingua inglese almeno al livello B2.

Posti comuni: accerta conoscenze e competenze sulla specifica tipologia di posto e le competenze didattiche generali, nonché la relativa capacità di progettazione didattica efficace - anche con riferimento all’uso didattico delle tecnologie e dei dispositivi elettronici multimediali, finalizzato al raggiungimento degli obiettivi previsti dagli ordinamenti didattici vigenti; a tal fine, nel corso della prova orale si svolge anche un test didattico specifico, consistente in una lezione simulata.

Posti di sostegno: valuta la competenza del candidato nelle attività di sostegno all’alunno con disabilità volte alla definizione di ambienti di apprendimento, alla progettazione didattica e curricolare per garantire l’inclusione e il raggiungimento di obiettivi adeguati alle possibili potenzialità e alle differenti tipologie di disabilità, anche mediante l’impiego didattico di tecnologie e dispositivi elettronici multimediali. Nel corso della prova orale si svolge altresì un test didattico, che consiste in una lezione simulata.

Titoli culturali e servizi: max 50 punti

Voto complessivo: il voto massimo è pari a 250 punti

Graduatoria: è composta da un numero di soggetti pari, al massimo, ai posti previsti dal bando di concorso, fatta salva l’integrazione, nel limite dei posti banditi, della graduatoria nella misura delle eventuali rinunce successivamente intervenute, con i candidati che hanno raggiunto almeno il punteggio minimo previsto per il superamento delle prove concorsuali.

Le graduatorie hanno validità annuale a decorrere dall'anno scolastico successivo a quello di approvazione e perdono efficacia con la pubblicazione delle graduatorie del concorso successivo. Resta fermo fermo il diritto dei vincitori all'immissione in ruolo.

Idoneità all’insegnamento della lingua inglese: nella redazione dei quadri di riferimento per la valutazione della prova orale del concorso per i posti comuni e di sostegno nella scuola primaria, la Commissione nazionale di cui all’articolo 9, comma 3, individua il livello che consente al candidato di conseguire il titolo di idoneità per l’insegnamento della lingua inglese.

Riserva 30% dei posti per i triennalisti: è prevista una riserva del 30% dei posti per ciascuna regione e tipologia di posto, in favore di coloro che hanno svolto, entro il termine di presentazione delle istanze, un servizio presso le istituzioni scolastiche statali di almeno

3 anni scolastici, anche non continuativi, nei dieci anni precedenti, di cui uno nella tipologia di posto per la quale concorre.

NOSTRO COMMENTO

Sul sistema di reclutamento nel suo complesso

La FLC CGIL ha ribadito che è nostra intenzione continuare a sostenete la tutela per i docenti dei concorsi ordinari 2020 e pertanto chiederemo che vi sia una puntuale ricognizione delle graduatorie vigenti, per evitare di bandire il nuovo concorso laddove vi siano graduatorie di idonei già presenti.

Occorre inoltre approfondire il tema del conteggio dei vincitori e idonei del concorso ordinario 2020 della primaria e infanzia nei 70 mila del PNRR: poiché il nuovo concorso ricalca il precedente in tutto e per tutto, dunque è necessario che la Commissione chiarisca se e perché il nuovo concorso andrebbe bene e quello del 2020 no.

Abbiamo riferito all’amministrazione che rilanceremo come sindacato il tema delle assunzioni da GPS 1 fascia, che vanno previste a regime sia su posto comune che di sostegno, in quanto sono una misura che non lede il diritto di chi vince un concorso e non crea competizione tra precari, ma consente di assumere laddove le graduatorie di merito sono sono sufficienti a coprire i posti disponibili.

Rispetto ai nuovi concorsi
Abbiamo proposto la partecipazione al concorso per gli specializzandi dell’VIII ciclo del TFA sostegno.

Lo scorrimento degli idonei nel caso di rinunce è positiva, ma la scelta di non rendere pubblica la posizione degli idonei oltre a creare problemi di trasparenza creerà rivendicazioni da parte di chi supera il concorso ma non è vincitore.

Sulla prova orale per noi sarebbe bastata la lezione simulata, in ogni caso è utile esplicitare il numero delle domande disciplinari, onde garantire una prova omogenea per tutti i partecipanti.

Abbiamo chiesto di applicare la riserva del 30% in modo da salvaguardare maggiormente i posti dedicati ai riservisti, conteggiando chi entra per merito, anche se ha i tre anni, al di fuori della quota di riserva.

Incrementare il punteggio per i servizi svolti a scuola, valorizzando l’esperienza.

Destinare risorse adeguate per le commissioni e semplificare le regole di accesso al ruolo di commissari, esplicitando anche la possibilità di partecipazione per il personale in quiescenza da non più di 4 anni.

24 giugno manifestazione nazionale a Roma

#24 Giugno 2023 #Roma #CGIL

24 giugno manifestazione nazionale a Roma in difesa del diritto alla salute delle persone e nei luoghi di lavoro e per la difesa e rilancio del Servizio Sanitario Nazionale, pubblico e universale. La FLC Verona C'ERA!

Festa della CGIL Verona

CGIL Verona #Festa #7 e 8 Luglio

Carissime e carissimi

Siete invitati alla festa della CGIL Verona che si terrà il 7 e 8 Luglio a QUINZANO in via Bresciani. 

La festa della CGIL Verona vi farà riflettere, gustare buon cibo e stare in compagnia con della buona musica. 

Data: 7 e 8 Luglio 2023

Luogo: Quinzano, Verona

Orario: A partire dalle 18:30

7 Giugno 2023 assemblea docenti precari

31/05/2023 #Assemblea #Docenti #Tempo determinato

La FLC CGIL di Verona ha organizzato  un incontro ON LINE con MANUELA PASCARELLA  (responsabile nazionale FLC CGIL per il reclutamento) dedicato a  tutte le docenti e tutti i docenti a tempo determinato per affrontare insieme tutte le novità su:

L’incontro si terrà da remoto mercoledì 7 GIUGNO 2023 dalle ore 15.30 alle ore 17.30

Per partecipare compila il form qui sotto; il giorno della riunione ti verrà spedito il link per il collegamento.


ISCRIVITI PER PARTECIPARE


A presto

FLC CGIL Verona

BRAVI GLI STUDENTI UNIVERSITARI! SOSTENIAMO LA PROTESTA “DELLE TENDE” CONTRO L’EMERGENZA CASE PER STUDENTI

A VERONA SOLO 430 LETTI CONVENZIONATI CONTRO 30000 STUDENTI ISCRITTI

18/05/2023 #Università #Protesta #Affitti

Ci uniamo e sosteniamo la protesta degli studenti degli Atenei compreso quello di Verona e ci mettiamo a disposizione per tavoli di confronto oltre a continuare la nostra mobilitazione pacifica, ma impegnata nelle piazze di Italia.

La FLC CGIL ha da decenni nella sua piattaforma rivendicativa tra le priorità la svolta negli investimenti dedicati al diritto allo studio. Il dato drammatico sul numero di laureati in Italia, che ci vede all’ultimo posto rispetto ai paesi dell’UE con solo il 20,1% della popolazione (tra i 25 e 64 anni) in possesso di laurea contro la media del 32,8%, dimostrano che è necessario fare di più e che i vari governi (di sinistra e di destra) hanno perso troppo tempo!!!

Sosteniamo da sempre che la conoscenza, il più alto grado di istruzione, costituiscano il più potente mezzo di emancipazione della persone e dello sviluppo delle relazioni sociali, una leva per il progresso e lo sviluppo del benessere sociale. In questa direzione possiamo andare se si aumenta l’investimento pubblico in istruzione innalzando l’attuale livello di almeno 1% di PIL al fine di portare il nostro paese in linea con la media della spesa europea…Potremmo così garantire in tutto il sistema paese un equilibrato sviluppo del sistema universitario, superando l’attuale logica competitiva fra Atenei e sostenendo il libero accesso alla formazione superiore, anche abbassando le tasse universitarie, garantendo a tutti gli aventi diritto le borse di studio, realizzando nuove strutture di alloggi studenteschi, che utilizzi anche il grande patrimonio edilizio esistente e non affidi la gestione a privati e logiche di mercato.

C’è bisogno di alloggi a prezzi calmierati per garantire il diritto allo studio!

Anche nella mobilitazione promossa da Cgil, Cisl e Uil per una nuova stagione del lavoro e dei diritti, con le manifestazioni a Bologna (che si è svolta il 6 maggio), Milano (il 13 maggio) e Napoli (il 20 maggio), si è posta con forza la questione del rilancio delle politiche per la casa, in particolare nelle aree metropolitane e a maggiore tensione abitativa. (Vedi allegato)

Ribadiamo la richiesta al governo, ai Comuni e alle Regioni interventi strutturali: un piano di edilizia residenziale pubblica, la messa a disposizione del patrimonio pubblico di abitazioni inutilizzate e il rifinanziamento dei fondi affitto e morosità incolpevoli. 

La speranza è che la ministra Bernini, invitata a Verona il 19 maggio per l’inaugurazione dell’anno accademico riceva gli studenti per avviare un dialogo costruttivo.

Verona 18 maggio 2023 La Segretaria FLC CGIL Verona


Manifestazione unitaria Milano

13/05/2023 #Manifestazione unitaria #Lavoro #Diritti

Sabato 13 maggio 2013: manifestazione unitaria CGIL CISL e UIL a Milano “Per una nuova stagione del lavoro e dei diritti “.

Grazie alle amiche e agli amici, alle compagne e ai compagni che sono venut* a Milano in questa che è stata una bella giornata di partecipazione e condivisione per una nuova stagione in cui si pongano al centro il lavoro e i diritti.

PRIMO MAGGIO 2023

01/05/2023 #Primo Maggio #Portella della Ginestra 

Una delegazione della FLC CGIL Verona ha partecipato alla manifestazione di Portella della Ginestra, in ricordo dell’eccidio commesso il 1º maggio 1947.

ASSEMBLEE SINDACALI IN ORARIO DI LAVORO

11/04/2023 #Assemblee #Docenti #Ata

Si comunica che sono convocate assemblee sindacali in orario di lavoro del personale docente ed ata secondo il calendario allegato con il seguente ordine del giorno:

1. Perché diciamo NO all’autonomia differenziata

2. A un passo dalla firma del CCNL 2019-21

3. Le nuove figure: tutor e orientatore

4. I nuovi profili ATA

5. Novità su concorsi e reclutamento

6. Varie ed eventuali

Ogni istituto può liberamente valutare, in accordo con la RSU, in quale GIORNO e IN QUALE ASSEMBLEA partecipare. Per favorire l’equa distribuzione del numero di partecipanti si consiglia (non è obbligatorio) di scegliere una data attribuita alla zona in cui si trova la scuola.

Il personale può partecipare in orario di servizio secondo le indicazioni di cui sopra o se fuori servizio può scegliere una qualsiasi data e un qualsiasi ambito.

Possibili ricorsi per personale Docente e Ata

25/03/2023 #Ricorsi #Docenti #Ata 

POSSIBILI RICORSI PER DOCENTI ED ATA

1. RECUPERO ANNO 2013 AI FINI PROGRESSIONE ECONOMICA: NIENTE DI NUOVO!

Un intervento legislativo del governo Berlusconi del 2011 ha bloccato l’anno 2013 ai fini progressione di carriera del personale della scuola. La FLC CGIL in tutti questi anni ha sempre rivendicato il ripristino della validità dell’anno, ma i diversi governi che si sono succeduti hanno sempre respinto questa richiesta.

Considerate varie sentenze di vari tribunali e i pronunciamenti della Corte costituzionale i legali della FLC Nazionale ritengono che il recupero per via giudiziale sia altamente improbabile.

Tuttavia per non lasciare intentata nessuna futura opportunità, qualora fra qualche anno cambino gli orientamenti e le sentenze, VI SUGGERIAMO DI INVIARE UNA DIFFIDA (che Vi possiamo fornire) via PEC O tramite raccomandata A/R al Ministero dell’istruzione e del merito.

2. RICONOSCIMENTO DEL GRADONE 3-8 PER IL PERSONALE ASSUNTO IN RUOLO DOPO IL 2011: UN RICORSO POSSIBILE!

In base all’ accordo del 4/08/2011 per i neo-assunti è stato cancellato il gradone 3-8 sostituito dal gradone 0-8, allungando così di fatto il tempo necessario al lavoratore per ottenere il primo scatto stipendiale. Tale accordo (non firmato dalla FLC CGIL, ma dagli altri sindacati) all’epoca fu posto dal governo come condizione per effettuare le nuove immissioni in ruolo.

Ciò comporta che al personale precario già in servizio alla data della stipula dell’Accordo contrattuale del 04 agosto 2011, deve essere riconosciuta, così come al personale di ruolo, la conservazione del gradone 3-8.

Si può promuovere un’azione legale al Giudice del Lavoro territorialmente competente per vedersi riconosciuto lo scatto 0-3, in base al principio della Corte di Giustizia Europea di non discriminazione tra il personale a tempo determinato e quello a tempo indeterminato.

3. RICORSO per il RICONOSCIMENTO della CARTA DEL DOCENTE (500€)

Stiamo raccogliendo le adesioni al secondo turno per il ricorso per la Carta del docente per i docenti ed educatori che hanno anni di servizio a tempo determinato dal 2015/16 in poi.

4. RICORSO per il RICONOSCIMENTO di RPD (Retribuzione Professionale Docenti) e CIA (Compenso Individuale Accessorio) anche per i supplenti brevi e saltuari.

Per i docenti e per gli ATA, con contratti brevi e saltuari (non annuali al 30-06 e 31-08), il Ministero con una palese discriminazione non eroga, infatti, le indennità rispettivamente denominate Retribuzione Professionale Docenti e Compenso Individuale Accessorio.

SE SIETE INTERESSAT* inviate una MAIL a info@flcgil.verona.it o telefonate a 045-8674689

LA SEGRETERIA FLC CGIL VERONA

RICORSO CARTA DEL DOCENTE

25/01/2023 #Carta del Docente #Ricorso

CARTA del DOCENTE (500€) RICONOSCIUTO il DIRITTO anche ai DOCENTI PRECARI!


con la sentenza n. 1842 del 16 marzo 2022 il Consiglio di Stato è intervenuto sulla fruibilità della card docenti da parte del personale precario. Il Consiglio di Stato ha cambiato il proprio orientamento, accogliendo quello che da sempre la FLC CGIL aveva denunciato e sostenuto nelle aule giudiziarie ovvero la illegittima disparità di trattamento nei confronti del personale precario per violazione delle norme costituzionali.  Finalmente il Consiglio di Stato arriva a confermare la irragionevolezza della differenza tra personale precario e di ruolo.

FAI RICORSO CON NOI PER FARTI RICONOSCERE IL DIRITTO ALLA CARD DOCENTI per ogni anno di precariato dal 2015 in poi!


La FLC CGIL intende garantire il personale precario della scuola che si è visto negare ingiustamente la card docente in tutti questi anni attraverso azioni giudiziarie da intraprendere dinanzi al giudice del lavoro. 

Se interessati al ricorso SCRIVETE SUBITO a: info@flcgil.verona.it

A presto

La Segreteria FLC CGIL Verona

ASSEMBLEE SINDACALI IN ORARIO DI LAVORO

10/11/2022 #Assemblee #Docenti #Ata #FLC #CGIL #Congresso

Si comunica che sono convocate assemblee sindacali in orario di lavoro del personale docente ed ata NELLE PRIME DUE ORE DI LEZIONE secondo il calendario allegato con il seguente ordine del giorno:

- discussione sui documenti congressuali

- votazione dei documenti congressuali

- elezione dei delegati al congresso provinciale

Le assemblee sono state indette separatamente dalle altre organizzazioni sindacali per consentire agli iscritti alla FLC CGIL di svolgere le operazioni congressuali.

Al dibattito sono invitati tutti i lavoratori interessati, naturalmente le votazioni saranno riservate ai soli iscritti alla FLC CGIL.

SOSTEGNO E SOLIDARIETÀ ALLA PROTESTA DELLE DONNE IN IRAN: DONNA-VITA-LIBERTÀ

Mercoledì 26 ottobre 2022 FLASH MOB dalle 17 alle 18 davanti alle 7 Prefetture del Veneto

PNRR: RISORSE PER AZIONI DI CONTRASTO ALLA DISPERSIONE SCOLASTICA E PIANO SCUOLA 4.0

Gli Istituti stanno ricevendo cospicui finanziamenti con il PNRR senza nessun coinvolgimento di chi opera nelle scuole e senza nessuna interlocuzione con le OO.SS.

Le novità di carattere ordinamentale connessi agli interventi sul sistema scolastico ed in particolare sulla prevenzione della dispersione scolastica e sulla trasformazione digitale nelle scuole saranno importanti e da attuare in tempi brevi, con ricadute sulle prassi educative, sull’organizzazione scolastica e sulle procedure amministrative.

FLC CGIL e Proteo Fare Sapere di Verona

Organizzano un seminario, dedicato a Dirigenti scolastici, Direttori dei servizi generali amministrativi e RSU, ed è finalizzato, da un lato, a fornire strumenti di orientamento su quanto sta avvenendo, dall'altro, a condividere proposte per utilizzare queste risorse del PNRR in modo consapevole ed efficace rispetto agli obiettivi, le scadenze e le procedure di attuazione.

Giovedì 13 ottobre dalle ore 9,00 alle 13,00

Presso l’Hotel San Marco Via Baldassare Longhena n. 42 VERONA

Tratterà dei temi il Prof. Gigi Caramia

Segretario della FLC CGIL Nazionale con delega su Finanziamenti europei oltre che su dispersione scolastica e obbligo d’istruzione

Il seminario è rivolto a iscritti e non iscritti

Per poter partecipare è necessario iscriversi mediante compilazione del form:

https://forms.gle/FGs9PnNAQCqmVVbG7 


L’iniziativa essendo organizzata da soggetto qualificato per l’aggiornamento (DM 8/06/2005) è automaticamente autorizzata ai sensi degli artt. 64 e 67 CCNL 2006/2009 del Comparto Scuola con esonero dal servizio e con sostituzione ai sensi della norma sulle supplenze brevi. Al termine dell’incontro sarà fornita attestazione di presenza.

ASSEMBLEA ATA 28 SETTEMBRE

È ripreso il confronto all’ARAN per il rinnovo contrattuale 2019-2021 del comparto “Istruzione e Ricerca”, sulla revisione dei profili professionali del personale ATA. 

Riteniamo necessario affrontare tutte le problematiche che questo confronto andrà a determinare in quest’anno che si prospetta, per tutto il personale ATA – dai Dsga ai Collaboratori scolastici – assai duro e carico di problemi.

Per questo motivo ed anche per dare risposta agli eventuali vs. quesiti Proteo Fare Sapere di Verona e Flc di Verona 

ORGANIZZANO UN INCONTRO DI IN/FORMAZIONE PER TUTTO IL PERSONALE ATA

Mercoledì 28 settembre dalle ore 15,30 alle 18,00 presso l’I.S. Marconi in P.le R. Guardini 1  Verona

l’incontro sarà così strutturato:

seguiranno gli interventi di:

Saranno poi date risposte agli eventuali quesiti che i partecipanti porranno. 

la giornata di formazione è rivolta a iscritti e non iscritti

L’iniziativa essendo organizzata da soggetto qualificato per l’aggiornamento (DM 8/06/2005) è automaticamente autorizzata ai sensi degli artt. 64 e 67 CCNL 2006/2009 del Comparto Scuola con esonero dal servizio e con sostituzione ai sensi della norma sulle supplenze brevi. Al termine dell’incontro sarà fornita attestazione di presenza.

VIDEO GIORNATA DI FORMAZIONE RSU - PARCO '800

31/08/2022 #RSU #Formazione

Tavola rotonda: "Chi educa è contro la guerra"

Martedì 6 settembre dalle 15.00  alle 18.00 si terrà il seminario formativo interregionale presso la Casa per ferie San Marco in via Santuario 130 a Monteortone (Abano Terme). 

Interverranno:


Siete tutti invitati a partecipare, l'accesso è libero.

DOCENTE ESPERTO: CI STANNO PRENDENDO IN GIRO!?

05/08/2022 #Scuola #DL Aiuti #Docente Esperto

Nel Decreto Aiuti inserita di straforo una nuova norma sul “docente esperto”

CI STANNO PRENDENDO IN GIRO!?

Tutte le Organizzazioni Sindacali hanno preso posizione negativa rispetto al recentissimo articolo, inserito non si capisce perché nel Decreto Aiuti, votato ai primi di agosto, che interviene “a gamba tesa” sul profilo docente, saltando in un solo colpo il tavolo contrattuale, aperto con quasi 4 anni di ritardo (fino a due mesi fa l’ARAN non aveva ancora uno straccio di linee guida!!) e soprattutto le norme del CCNL in vigore nella scuola. 

La definizione dei profili docenti è materia contrattuale, ma il governo “dimissionario” Draghi, quello dei migliori, fa finta di non saperlo.

Da mesi chiediamo più risorse per tutta la categoria, da anni la valorizzazione del personale docente ed ATA e ci viene risposto che non ci sono risorse!! 

Poi nel giro di una notte il “governo attivo solo per le questioni correnti” si inventa un emendamento, mai discusso con nessuno, con le adeguate coperture economiche, per valorizzare i docenti facendogli fare la cosi-detta  ”carriera”.

Non è una novità!! Il presidente Draghi va in conferenza stampa a dichiarare che “c’è stato un ampio confronto con le Organizzazioni Sindacali e con il mondo del lavoro” ma come confermano il segretario della CGIL Landini e della Uil Bombardieri non c’è stato alcun confronto. Le proposte del sindacato sono state semplicemente ignorate. 

Il governo Draghi, che sarebbe “dimissionario” e può operare solo per le questioni urgenti, continua la sua strategia di informare le OO.SS. a cose fatte. Il comportamento è lo stesso per il cuneo fiscale per i dipendenti e l’anticipo degli incrementi per le pensioni. 

CIFRE MISERABILI che non toccano se non minimamente gli extraprofitti che le grandi imprese hanno realizzato sulle spalle dei cittadini speculando sul rincaro dei prezzi dei prodotti energetici.

In cosa consiste la figura del docente esperto??

Quasi 6.000 euro annui in più dopo un percorso di formazione e selezione per circa 8.000 docenti. 

Potrà accedere poco più dell’1% del personale docente complessivo.

E per gli ATA quale carriera? 

Neppure chi sta svolgendo il facente funzione da più di 20 anni riesce ad avere il passaggio a dsga.  

Sia ben chiaro si può discutere di tutto magari trovando e verificando ipotesi diverse. 

Ma, anche in questo caso, non c’è stato il benché minimo confronto!!

Addirittura nel caso delle nuove immissioni in ruolo c.a. concorso per i Dirigenti Scolastici viene ignorata la legge che prevede la disponibilità anche delle sedi tra 500 e 600 iscritti (le cosiddette “dimensionate”) ma il MEF nega questa opportunità, semplicemente violando la legge che il parlamento ha approvato.

Qui non solo non c’è “contrattazione”, ma neppure “concertazione”.

Il tutto in pieno agosto, ovviamente, e con le scuole chiuse!! Ma i lavoratori e le lavoratrici non dimenticano.

“Questa è la politica del “governo dei migliori”, immaginarsi i “peggiori”!!”


Verona, 5 agosto 2022 La Segretaria FLC CGIL Verona

RICORSO CARTA DEL DOCENTE

18/07/2022 #Ricorso #CartaDocente

Carissim*,

la settimana scorso abbiamo concluso la raccolta dei documenti per la partecipazione al ricorso per il riconoscimento della Card per la formazione dei docenti (500 euro). Il ricorso verrà depositato al Tribunale del lavoro di Verona quanto prima.

Ringraziamo tutte le persone che ci hanno dato fiducia aderendo al ricorso e rimaniamo in attesa dei prossimi passi.

Adesso stiamo lavorando perché la Card per la formazione venga riconosciuta a tutto il personale scolastico docente, educatore e ATA ricordando l’importanza e la centralità della formazione per tutte le professionalità della scuola. 

Se qualcuno volesse comunicarci l’interessamento per futuri possibili ricorsi inviateci una mail a info@flcgil.verona.it  

A presto

La segreteria della FLC CGIL Verona

CERIMONIA DI COMMEMORAZIONE DELL'ASSALTO DEL CARCERE DEGLI SCALZI

15/07/2022 

Venerdì 15 luglio si è tenuta l’annuale cerimonia per la commemorazione dell’assalto del carcere degli Scalzi avvenuto il 17 luglio 1944 per liberare Giovanni Roveda, sindacalista antifascista eletto poi nell’Assemblea Costituente, in cui persero la vita  Lorenzo Fava e Danilo Preto. Alla manifestazione hanno partecipato il Sindaco di Verona, Damiano Tommasi e, come oratore ufficiale, il Segretario generale nazionale della CGIL, Maurizio Landini, insieme a molte associazioni tra cui la Rete degli studenti medi e l’Unione degli universitari, cittadine e cittadini. 

IL VESCOVO DI VERONA LICENZIA IL PROFESSORE DI IRC, STIMATO DAGLI STUDENTI E DA TUTTI I COLLEGHI, PER IL CORAGGIO DI DISSENTIRE!

5/07/2022 #Scuola #Verona #IRC

Verona 5 luglio: Nonostante sabato centinaia di studenti, famiglie e colleghi abbiano manifestato spontaneamente perché il prof. di religione non sia punito per le sue idee espresse con umiltà e secondo un pensiero coerente, il Vescovo uscente non intende confermare il ruolo a don Marco Campedelli insegnante di religione per 22 anni al liceo Maffei.

 

Don Marco Campedelli oltre ad essere parroco, teologo è anche un esperto burrattinaio, che con il suo teatro produce un’eccellente teologia narrativa che fa sorridere, pensare e commuovere…E’ stimato e molto seguito.

 

Il vescovo a pochi giorni dal ballottaggio tra Sboarina (candidato di destra) e Tommasi (candidato di centro sinistra), mandò una lettera ai confratelli secondo la quale “spetta ai fedeli di individuare quali sensibilità e attenzioni sono riservate alla famiglia voluta da Dio e non alterata dall’ideologia del gender

 

Don Marco Campedelli rispose a sua volta con una lettera pubblica e con la sua posizione non ha fatto altro che incarnare il suo ruolo di docente teso a favorire una profonda e individuale libertà di coscienza per scelte responsabili e consapevoli.

 

Forse che il Vescovo uscente Monsignor Zenti non ha capito che l’insegnamento dell’ICR non significa fare una lezione di catechismo, bensì favorire l’introduzione a valori fondanti della nostra realtà culturale e a una grande sinergia con il territorio.

 

Come FLC CGIL vogliamo esprimere tutta la nostra solidarietà e vicinanza al professore, la nostra stima per il coraggio e la fermezza.

 

La speranza viva è che il nuovo Vescovo Monsignor Domenico Pompili, noto per le sue doti di dialogo e ascolto, difenda l’operato del professore e lo confermi anche quest’anno al liceo Maffei.

 

 

 FLC CGIL di Verona


COSE DELL’ALTRO MONDO!!!

1/07/2022 #Scuola #Verona #IRC

Verona 1° luglio 2022: Potrebbe essere licenziato il prof. di religione Don MARCO CAMPEDELLI che ha scritto rivendicando la libertà di coscienza e di voto per i cattolici veronesi.

Dopo la presa di posizione del Vescovo Zenti che in campagna elettorale, a pochi giorni del ballottaggio tra Sboarina e Tommasi, sosteneva che non si doveva votare un candidato pro-gender.

La Curia nella serata di ieri ha smentito che ci sia alcun provvedimento nei confronti del docente Campedelli. BENE!!

Una clamorosa retromarcia?? Un modo per spostare la vicenda in un altro momento meno “caldo”???

Sarebbe molto grave la revoca del nulla osta da parte della Curia per la sua manifestazione libera di pensiero.

Don Marco Campedelli è un docente di religione che insegna da 20 anni al liceo Maffei ed è molto stimato e ammirato dagli studenti e famiglie.

La FLC CGIL sosterrà don Campedelli con tutte le sue forze e con il sostegno morale di fronte ad un atto così volgare, quasi si tornasse al Medioevo e al controllo delle coscienze. Sintomo di quella Verona destrorsa che non si rassegna al cambiamento. Mentre l’elezione di Tommasi ha dimostrato che c’è anche un’altra Verona!

Non possiamo che fare nostre le parole di don Campedelli rivolte ai suoi studenti “io vi ho insegnato a scuola ad agire secondo la vostra coscienza. È importante al di là della mia persona tenere alti i valori di libertà e giustizia”

La Flc Cgil di Verona continuerà a vigilare su tali comportamenti per evitare un possibile esito diabolico.

  La Segretaria della FLC CGIL di Verona

18 giugno 2022 manifestazione nazionale CGIL in Piazza del Popolo a Roma

18/06/2022 #CGIL #Roma #PACE #LAVORO #GIUSTIZIA SOCIALE #DEMOCRAZIA

Sabato 18 giugno 2022 anche i nostri delegati/e erano presenti alla manifestazione nazionale della CGIL in Piazza del Popolo a Roma per chiedere PACE, LAVORO, GIUSTIZIA SOCIALE, DEMOCRAZIA. Piazza molto colorata, partecipata e molto calda. Continuiamo a camminare insieme.

ASSEMBLEA REGIONALE UNITARIA - CGIL CISL UIL - DEI RAPPRESENTANTI DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA

01/06/2022 #Sicurezza #RLS 

Oggi, 1 giugno,  si è tenuta a Vicenza l'assemblea unitaria dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza.  Una bella occasione di approfondimento della normativa e di confronto con RLS di tutti i settori lavorativi. C'è ancora tanta strada da fare per una vera cultura della sicurezza nei posti di lavoro.

Sciopero lunedì 30 Maggio

30/05/2022 #Sciopero #Scuola 

Le immagini della manifestazione di Roma sulla giornata di sciopero che si è tenuto il 30 Maggio 2022. Riportiamo anche la versione integrale delle interviste che il segretario della FLC nazionale, Francesco Sinopoli, ha rilasciato per Il Manifesto e Repubblica.

Elezioni fondo espero

05/05/2022 #Fondo Espero #Elezioni

Il 5, 6, 7 Maggio si vota online, da qualsiasi dispositivo per le elezioni all'assemblea dei delegati al Fondo Pensione Espero. 

Leggi la nostra guida qui sotto. 

CARTA del DOCENTE (500€) RICONOSCIUTO il DIRITTO anche ai DOCENTI PRECARI

26/04/2022 #CartaDocente #Ricorso #Precari

con la sentenza n. 1842 del 16 marzo 2022 il Consiglio di Stato è intervenuto sulla fruibilità della card docenti da parte del personale precario.

Il Consiglio di Stato ha cambiato il proprio orientamento, accogliendo quello che da sempre la FLC CGIL aveva denunciato e sostenuto nelle aule giudiziarie ovvero la illegittima disparità di trattamento nei confronti del personale precario per violazione delle norme costituzionali.

Finalmente il Consiglio di Stato arriva a confermare la irragionevolezza della differenza tra personale precario e di ruolo.

FAI RICORSO CON NOI

PER FARTI RICONOSCERE

IL DIRITTO ALLA CARD DOCENTI

per ogni anno di precariato dal 2015 in poi!

La FLC CGIL intende garantire il personale precario della scuola che si è visto negare ingiustamente la card docente in tutti questi anni attraverso azioni giudiziarie da intraprendere dinanzi al giudice del lavoro.

Se interessati al ricorso SCRIVETE SUBITO a: info@flcgil.verona.it

A presto

La Segreteria FLC CGIL Verona

ELEZIONI RSU: SIAMO ANCORA PRIMI!

11/04/2022 #RSU #2022

A proposito delle elezioni RSU Scuola e Università


STRAORDINARIO

SIAMO DI NUOVO ANCORA PRIMI!!

 

E’ stata una campagna elettorale partecipata e combattuta!! Basti pensare che sono raddoppiate le presentazioni di liste da parte di tutte le OO.SS e le condizioni avverse per la IV ondata di COVID.

 

Eppure FLC CGIL si conferma come il primo sindacato in tutti i settori.

Non sono ancora definitivi i dati, perché manca ancora qualche scuola, ma

 

FLC CGIL CONQUISTA QUASI IL 37% DEI VOTI

QUASI 20 PUNTI % IN PIU’ DELLA SECONDA SIGLA

Un lavoratore/una lavoratrice su tre ha scelto la CGIL!!!

 

Vogliamo ringraziare tutti coloro che sono andati a votare: il 66% ha scelto di partecipare. Questo significa che le RSU sono ancora riconosciute come uno strumento fondamentale per tutelare i diritti dei dipendenti di scuola e università.

 

Dopo questi due anni “disperatissimi” in cui i lavoratori e le lavoratrici hanno fatto argine alla pandemia COVID, adesso con i venti di guerra che ci coinvolgono (è partita anche a Verona la campagna di accoglienza nelle scuole per i bambini/ragazzi ucraini costretti a fuggire dalla guerra di Putin) la scuola rimane un caposaldo fondamentale per la società civile e il futuro delle nuove generazioni.

 

Adesso saremo in campo con più forza per il rinnovo del contratto, la massiccia partecipazione dei dipendenti e il voto straordinario alla FLC CGIL ci daranno più forza per portare a casa risultati positivi. Ci sarà bisogno del sostegno convinto di tutti coloro che hanno partecipato al voto.


IL SINDACATO SIETE VOI SUL POSTO DI LAVORO!!

 

Non è più tempo di “mance”: vogliamo diritti, regole, risorse anche sullo stipendio e organici per garantire il servizio. Il governo dei cosiddetti “migliori” è avvisato.

 

Nei prossimi giorni forniremo una analisi accurata, scuola per scuola, università e Conservatorio dei risultati definitivi.

VOGLIAMO RINGRAZIARE TUTTA LA COMUNITA’ EDUCANTE CHE CI HA AIUTATO A CONSEGUIRE QUESTO STRAORDINARIO RISULTATO: I DOCENTI MA ANCHE COLLABORATORI SCOLASTICI E ASSISTENTI AMMINISTRATIVI. INSIEME A LORO ANCHE I DIRIGENTI SCOLASTICI VERONESI.


Verona 9 aprile 22                                           


La segretaria provinciale

Beatrice Pellegrini

VII CICLO TFA SOSTEGNO

08/04/2022 #TFA #Sostegno

Carissim*,

il 31 marzo 2022 è stato pubblicato il Decreto Ministeriale n. 333 del Ministero dell’Università e Ricerca per l’attivazione del VII ciclo del TFA sostegno. I posti disponibili sono 25.874

Per chiarire i tanti dubbi sui requisiti per accedere, i corsi, la selezione e le modalità di svolgimento pubblichiamo una guida utile a orientare i docenti interessati.

Guida VII ciclo TFA

I test preselettivi sono stati fissati per tutti gli ordini e i gradi della scuola per i giorni che vanno dal 24 al 27 maggio 2022.

I corsi del VII ciclo dovranno concludersi, in ragione delle tempistiche previste per gli adempimenti procedurali, entro il mese di giugno 2023. 

Per informazioni scrivete pure a info@flcgil.verona.it

La Segreteria FLC CGIL Verona

RICORSO CARTA DEL DOCENTE (500 euro)

08/04/2022 #CartaDocente #Ricorso

Si informa che, con la sentenza n. 1842 del 16 marzo 2022 il Consiglio di Stato è intervenuto sulla fruibilità della card docenti da parte del personale precario. In particolare, un gruppo di docenti di religione, con contratti a tempo determinato, aveva impugnato entro i termini di legge, la nota ministeriale del 15 ottobre 2015 nella parte in cui prevedeva che  la “Carta docente” ed i relativi 500 euro annui fossero assegnati solo ai docenti di ruolo.

Apprendiamo con soddisfazione che a distanza di alcuni anni, dopo le prime decisioni negative, il Consiglio di Stato ha cambiato il proprio orientamento, accogliendo quello che da sempre la FLC CGIL aveva denunciato e sostenuto nelle aule giudiziarie ovvero la illegittima disparità di trattamento nei confronti del personale precario per violazione delle norme costituzionali ed euro-comunitarie.

La FLC CGIL di Verona intende garantire il personale precario della scuola, che si è visto negare ingiustamente la card docente in tutti questi anni attraverso azioni giudiziarie da intraprendere dinanzi al Giudice del Lavoro. 

Se interessati al RICORSO SIETE PREGATI DI SCRIVERE prima possibile a: info@flcgil.verona.it

La Segreteria FLC CGIL Verona

VIDEO CAMPAGNA RSU 2022

29/03/2022 #RSU #5,6,7 Aprile 

28/03/2022 #RSU #Verona #FLC

Assemblea nazionale del personale ATA con RSU e candidati RSU 29 marzo ore 16.30 ON LINE

La FLC CGIL, con l’Associazione professionale Proteo Fare Sapere organizza un’assemblea nazionale del personale ATA con le RSU e i candidati RSU del medesimo personale. 

L’assemblea è aperta a tutto il personale ATA.

Per partecipare compilare il modulo online a questo link.

https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSf2zvILyURgMyrOzNQiRt3foN6AZRx6-T35hRk49WUn0aKhZQ/viewform 

Parteciperà il Presidente dell’Aran, Antonio Naddeo, che parlerà sul tema: Contratto e comunità educante.

Concluderà il Segretario generale della FLC CGIL, Francesco Sinopoli. Sono previsti interventi dei profili ATA: Dsga, assistenti amministrativi, assistenti tecnici e collaboratori scolastici.

VI ASPETTIAMO IN TANTI !!!

La Segreteria FLC CGIL Verona

100 per 100 di liste RSU presentate dalla FLC CGIL VERONA

28/02/2022 #RSU #Verona #FLC

Ci siamo riusciti anche questa volta! Abbiamo presentato nostre liste di candidati in tutte le 105 scuole veronesi, alla Università e al Conservatorio.

Considerato che siamo nel pieno della 4^ ondata Covid

Non era un risultato scontato!

Probabilmente siamo l’unica organizzazione sindacale ad esserci riuscita. Ed è per noi un vanto.

E’ un primo straordinario e importante risultato

Sappiamo bene che questo non è sufficiente. Bisogna riconquistare la fiducia dei lavoratori. Non bastano le chat! Non bastano le promesse illusorie.

Serve un sindacato radicato nelle scuole, nelle Università e nel Conservatorio, e questo sono le RSU, capaci di difendere diritti, in grado di conquistare un vero contratto, anche con la mobilitazione. Ci preoccupa lo sciopero fragile dello scorso dicembre. Senza mobilitazione ci prenderanno ancora in giro. Noi continueremo a batterci!! Questa è la FLC CGIL

C’è molta disillusione tra lavoratori e lavoratrici

La tornata di elezioni per il rinnovo delle RSU non sarà una “passeggiata”. Sono molti i motivi di scontento tra i lavoratori e le lavoratrici. Prima di tutto per la mancanza di investimenti reali da parte del governo - al di là delle chiacchiere del ministro Bianchi, ma anche del presidente del Consiglio Draghi - sulle politiche per la formazione. Non è solo il COVID che ha sfiancato il personale di scuola e università. Sono tante le promesse mancate.

Nelle politiche del governo non si vede la centralità della formazione e gli investimenti sulla next generation, come ricordano anche gli studenti in questi giorni.

SOLO “BLA .. BLA .. BLA” direbbe Greta..

Allora c’è il rischio che tornino a prevalere le liste corporative..: solo candidati tra i tecnici, oppure tutti informatici, oppure solo docenti, magari solo della primaria, o solo docenti delle superiori, oppure solo collaboratori scolastici.. UN DISASTRO!!

La FLC CGIL vuole difendere la “comunità educante”

La media di candidati per scuola è 3 sui 4 che si possono presentare e abbiamo cercato di inserire tutti i profili perché vogliamo rappresentare tutti i soggetti della formazione, tutti indispensabili e tutti uniti a difesa della scuola e dell’Università.

E adesso inizia la campagna elettorale per il voto di aprile!

NOI CI SIAMO: ORA STA A TE SOSTENERCI!!

La segretaria FLC Verona

Beatrice Pellegrini 


Manifestazione per la pace

26/02/2022 #NoGuerra #Ucraina #Manifestazione

Bellissima, partecipata ed appassionata manifestazione per la pace organizzata dalle associazioni pacifiste insieme a CGIL, CISL e UIL oggi in piazza Bra’. Tutte e tutti insieme per gridare il nostro “NO ALLA GUEERA!” e il nostro sostegno al popolo ucraino e al popolo russo che si ribella contro la violenza.

Scuola: caos nella gestione dei casi Covid

La Regione Veneto fornisca subito i dati reali sui contagi 

Non va tutto bene, invitiamo i responsabili dell’istruzione ad entrane nelle scuole per verificare ciò che succede. È insopportabile sentire le dichiarazioni del Ministro negli organi di stampa, in cui afferma che la scuola aperta sta funzionando senza grandi problemi.

Dalle istituzioni scolastiche di tutto il territorio regionale giungono in queste ore segnali allarmanti rispetto alla gestione dei casi di positività tra gli alunni e il personale.

I messaggi rassicuranti del ministro dell’Istruzione sull’andamento della pandemia contrastano con la reale situazione di scuole ormai allo stremo.

Già dal mese di novembre la curva dei contagi stava salendo preoccupando tutto il personale della scuola, in particolare nella scuola primaria, ma nulla si è fatto per la ripresa in sicurezza, con difficolta abbiamo ottenuto la proroga dei contratti covid ma nessun altro intervento come avevamo richiesto:

dispositivi FFP2, PRESIDI SANITARI NELLE SCUOLE, sistemi di areazione, maggior organico, trasporti in sicurezza.

Come era prevedibile, ad una settimana dalla ripresa delle lezioni si stanno moltiplicando le classi con alunni positivi. Nella primaria sono saltati i tracciamenti con testing che le ASL non riescono più a garantire, nella secondaria l’auto sorveglianza si sta rivelando troppo gravosa e persino inutile a causa dell’incalzare dei contagi che stravolgono ogni tentativo di assicurare la continuità del servizio di istruzione. Anche la Regione Veneto non è in grado di fornirci i dati reali.

I dirigenti scolastici e le scuole sono abbandonati a loro stessi. La scelta irresponsabile di aver scaricato sugli istituti la gestione delle quarantene creando peraltro forte conflittualità tra scuola e famiglie. Nella conferenza stampa ha dichiarato che il 93% delle scuole stanno funzionando regolarmente, se così fosse ne saremmo tutti felici perché la necessita di tenere aperte le scuole è sempre stata la nostra priorità.

Purtroppo, la realtà del Ministro è puramente virtuale e non corrisponde al disagio che tutti i giorni e sempre più le scuole ci comunicano.

E’ inaccettabile il silenzio della Regione Veneto sui dati ufficiali della pandemia nelle classi, mai forniti, nonostante le pressanti richieste delle nostre organizzazioni sindacali.

Un modo concreto di uscire da questa situazione è convocare subito il tavolo regionale permanente, esaminare i dati reali sui contagi nelle classi e uscirne con soluzioni condivise.

Abbiamo inviato più richieste affinché, a norma di contratto, venissero forniti i dati che il ministro è obbligato da precise clausole negoziali a mettere a disposizione dei Sindacati.

Infatti, poiché esiste un protocollo condiviso, secondo le regole del confronto, che è un preciso istituto contrattuale, l’amministrazione ha l’obbligo di garantire la trasparenza dei dati.

I SEGRETARI GENERALI REGIONALI

FLC CGIL CISL SCUOLA UIL SCUOLA SNALS CONFSAL 

     Marta Viotto Sandra Biolo Giuseppe Morgante Daniela Avanzi